PATRIMONIO DELL’UMANITÀ DI OGLIANO: GLI ALPIN FLOI

Circa 1300 abitanti, dolci colli, filari di vigneti, case rurali, borghi, una chiesa, una pizzeria, due bar, una latteria e un campo sportivo. Il tutto si riassume in un’unica parola: Ogliano. Ogliano è una delle frazioni di Conegliano. Per me è la più bella. Lo ammetto, sono di parte: Ogliano è stata la mia casa per circa 27 anni.

Ad Ogliano puoi trovare tutto ciò che trovi anche in molte altre frazioni di molte altre piccole città di collina: bambini che vanno a catechismo il venerdì pomeriggio, trattori che lavorano i campi, uomini che bevono un bicchiere di vino prima di rientrare a casa per la cena, la vecchietta che spia i passanti dalla finestra di casa, litigi tra i vicini, momenti goliardici tra i vicini, la messa della domenica mattina, i soprannomi che soppiantano i nomi, i pettegolezzi che circolano tra i vari cortili, giorni che trascorrono uno uguale all’altro.

Ad Ogliano, però, trovi anche qualcosa, anzi qualcuno, che non puoi trovare in altri luoghi. Ad Ogliano ci sono tre sessantenni unici: Walter Fellet, Danilo Salamon e Raffaello Rosolen. Nuovamente, lo ammetto, sono di parte: l’ultimo dell’elenco è mio papà, gli altri due sono due suoi amici.

Walter è particolarmente attento al proprio abbigliamento, ha una spiccata passione per le camicie bianche, un self-control invidiabile, capacità di fare gruppo, senso dell’umorismo e sempre nuove idee che gli frullano in testa.
Danilo ha un viso tondo e morbido e i capelli ricci e rossastri, si sposta sempre in compagnia del proprio sorriso, regala una battuta a chiunque incontri, non si prende sul serio e ha un animo buono.
Raffaello prepara dell’ottimo gelato, non va d’accordo con i numeri, ha creatività da regalare e un paio di baffi dai quali non si separa mai.

Tutti e tre sono amici da una vita.
Tutti e tre hanno sempre vissuto ad Ogliano.
Tutti e tre amano il vino.
Tutti e tre fanno parte degli Alpin Floi.

Oggi vi racconto di loro, degli Alpin Floi. Sono un gruppo che, nato nel 2017, riprende lo spirito e i valori degli Alpini e li reinterpreta a modo suo. Rispetto agli Alpini, infatti, gli Alpin Floi, hanno uno spirito più rock ed imprevedibile, proprio come i Pink Floyd. Da allora si sono adoperati per animare ed abbellire Ogliano, senza fini di lucro e senza pretendere nulla in cambio. Così hanno organizzato una castagnata all’aria aperta dove, per cucinare le castagne, utilizzavano un soffiatore di aria calda; hanno dato vita al loro personale Panevin, costituito da una serie di grossi tronchi squarciati, all’interno dei quali è stato appiccato il fuoco e sulla cui sommità non sedeva e bruciava la classica “vecia”, ma un “vecio”; hanno preparato l’Alpin-nic Floi, una festa di inizio estate che ha riscosso un enorme successo; hanno celebrato la festa di Santa Augusta, sparando, a modo loro, i fuochi d’artificio. Inoltre hanno costruito un “monumento”, costituito da un enorme ceppo di legno, che hanno posizionato al centro di Ogliano, con tanto di targhetta descrittiva.

La loro ultima trovata è stata quella di preparare Ogliano al passaggio della 18esima tappa del Giro d’Italia. A mio avviso, in quest’occasione si sono superati: pastasciutta per tutti, un gazebo gonfiabile che ospitava vino, pane, formaggio e salame, una collezione di oltre cento magliette da ciclismo che sventolava lungo la via principale, bambini che ridevano e giocavano, biciclette vecchie, recuperate dalle discariche della zona, che penzolavano da una struttura di legno, uomini e donne che chiacchieravano divertiti, musica, palloncini rosa e tanta allegria.

Tuttavia non sono tanto le feste e gli eventi a colpirmi e piacermi maggiormente degli Alpin Floi, quanto il “dietro le quinte”.

È stupendo vedere quanta energia mettono in tutto ciò che organizzano.
È stupendo vedere come facciano tutto in maniera disinteressata.
È stupendo vedere come ognuno, spontaneamente, dia il proprio contributo per l’obiettivo comune.
È stupendo vedere i loro occhi brillare di gioia quando la gente accorre numerosa ai loro eventi.
È stupendo vedere come, in caso di necessità, nessuno neghi il proprio aiuto.
È stupendo vedere come riescano a divertirsi, far divertire e, allo stesso tempo, far del bene.
È stupendo vedere dei sessantenni che si mandano continui messaggi nel gruppo Whatsapp dedicato, come fossero adolescenti.
È stupendo vedere il senso di comunità che si nasconde dentro ognuno di loro.
È stupendo vedere come, nonostante ci sia sempre il contestatore o il critico di turno, loro rispondono e soltanto con il sorriso e con nuovi progetti.
È stupendo vedere, di volta in volta, cosa si sono inventati.
È stupendo vederli ridere di gusto e divertirsi come dei ragazzini.
È stupendo vedere come la semplicità possa diventare la chiave del successo.
È stupendo vedere come, un’idea bizzarra, nata in maniera giocosa e senza tante pretese, sia diventata una realtà vitale e dinamica.
È stupendo vederli uscire di casa il mattino presto o rientrare la sera tardi per andare a combinarne una delle loro.
È stupendo vedere come dedichino il loro tempo libero a portare un po’ di freschezza in una vecchia frazione di Conegliano.

Potete trovare molto di ciò che c’è ad Ogliano anche altrove, è vero.
Ma non troverete loro.
Gli Alpin Floi sono solamente qui.
Ad Ogliano.

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