Venerdì, giorno di mercato

Chi abita a Conegliano e limitrofi non può non associare il quinto giorno della settimana al mercato. Venerdì e mercato vanno a braccetto, da sempre.

Per alcuni questo binomio è sinonimo di inferno: la viabilità del centro città è modificata e ogni spostamento è visibilmente rallentato. Per altri, come per me, rievoca invece dolci ricordi.

Quando ero bambina, durante le vacanze scolastiche, il venerdì mattina mia mamma ed io avevamo il nostro appuntamento fisso con il mercato di Conegliano. Attendevo questo giorno con trepidazione: non so per quale ragione, ma all’epoca andare al mercato mi faceva sentire adulta. Inoltre mia mamma mi concedeva, cosa del tutto eccezionale, di fare colazione al bar con brioches e succo. Infine, a metà mattinata ci incontravamo con la mia migliore amica e sua mamma. Mentre le nostre mamme camminavano una di fianco all’altra e chiacchieravano tranquillamente, noi le seguivamo a qualche metro di distanza, dialogando con fare concitato e dandoci delle arie, come se fossimo delle dive a passeggio nel corso principale di una capitale europea. Se oggi penso a quei momenti, provo una grande tenerezza per me stessa e un po’ di nostalgia.

 

Il mercato di Conegliano non ha nulla di particolare; tuttavia è costituito da un buon numero di bancarelle ed è ben organizzato. Infatti le bancarelle non sono disposte su un’unica piazza, ma sono distribuite sulle principali vie della città e sua una piazza: via XX Settembre (il centro storico), via Carducci, Corso Vittorio Emanuele II, Viale Giuseppe Mazzini, Via C. Colombo e  Piazza Calvi. Questo tipo di organizzazione permette di fare una piacevole passeggiata, di bancarella in bancarella, tra le vie del centro di Conegliano. Durante il tragitto si viene continuamente colpiti dalle forti voci dei commercianti che, rigorosamente in dialetto veneto, pubblicizzano la loro merce e cercano di attirare l’attenzione dei passanti. Inoltre si viene inondati di profumi e odori di ogni tipo: lavanda, formaggio, pesce crudo, pesce fritto, pollo arrosto, fiori.

Chi ha occasione di trascorrere qualche giorno a Conegliano, a cavallo di un venerdì, non può non fare qualche passo tra le vie del centro e, con curiosità, mettere il naso tra una bancarella e l’altra.

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